Giulio, Giacomino, Michele e altri angeli custodi
Giulio mi conosce da quando ero bambina, saranno almeno quarant’anni. Ora, quando entra a casa dai miei, mi chiama “signorina Stefania”, con un affetto misto ad antica deferenza che mi fa sorridere ogni volta.
Una vita fa
Rimandavo sempre, una volta perché ero stanca, un’altra perché non mi andava. Poi ieri ho deciso che dovevo andare a rovistare fra tutta una serie di cose messe là, in quell’appartamento chiuso, che aspettavano solo di essere trovate.


